Chi sono – Andrea Zanettin

Andrea Zanettin Ghostwriter blogger foto ufficiale

Ciao! Se sei giunto fin qui significa che ti interessa saperne di più su di me. Ebbene, prima di tutto sono un nerd: uno di quelli che ha iniziato a condividere le proprie passioni su Internet per passione già da ragazzino.

Tutto parte da un blog di tecnologia chiamato GExperience.it (va bene: prima ci sarebbe tutta la questione della panchina in cui con un mio amico di lunga data abbiamo deciso di scrivere di tecnologia sul Web mentre frequentavamo le superiori e bla bla bla, ma vi risparmio la storia!). Era tutto per passione e si veniva pagati zero, esattamente come su Medium e come oggi vi possono ben raccontare gli autori self moderni su Amazon, ma da ragazzino ti accordi con altri ragazzini per condividere le tue passioni e amen. Figurati se pensi che un giorno scrivere sul Web possa diventare il tuo lavoro.

E invece eccomi qui oggi, a lavorare come Ghostwriter e autore di contenuti creativi per affiliate Amazon in partita IVA. Qualcuno utilizzerebbe la definizione di Web Content Writer freelance, altri direbbero “blogger” o ancora “scrittore”. D’altronde, il mondo del Web moderno può risultare particolarmente ostico da spiegare a chi non ha ben presente “i nuovi lavori di Internet“.

Andrea, ma quindi, di cosa ti occupi esattamente?

Va bene: la rendo il più semplice possibile. Scrivo testi con cessione dei diritti d’autore. Blogger, Web Writer, autore: descrivetemi come volete. Più precisamente? Spesso mi occupo di scrivere guide tecnologiche in qualità di Ghostwriter freelance per Salvatore Aranzulla/Aranzulla.it, che per chi ha qualche anno sulle spalle probabilmente non ha bisogno di presentazioni ma che per chi è Gen Z (anch’io sono Gen Z in realtà, sono nato il 6 gennaio 1998!) o Gen Alpha potrebbe essere definito come “chi rispondeva a tutte le domande prima dell’IA” (ehi, qui attenzione: ancora oggi risponde alle domande in modo molto più preciso dell’IA, che ha invece “allucinazioni” come si suol dire in termini tecnici!).

Sono però un freelance in partita IVA e questo significa che collaboro con più realtà. Sarà che è stata la mia prima collaborazione o sarà che è una realtà fatta da persone fantastiche, ma il mio cuore vira indubbiamente verso Everyeye.it (sì, la splendida maglietta della foto sopra è di Everyeye!). Per lungo tempo ho curato soprattutto recensioni di smartphone e news, ma l’evolversi del settore e delle mie passioni mi hanno portato infine a proporre miriadi di contenuti creativi legati al mondo dell’affiliate Amazon. Anni fa non ci avrei scommesso, ma descrivere in modo creativo personaggi, figure, videogiochi, dispositivi elettronici, nuovi gadget e tanto altro, avendo cura di presentarne lati positivi e negativi al pubblico, è un’attività che mi consente anche di esprimere al meglio l’essere nerd fino al midollo.

In quel di Everyeye, che oggi non è più solo un portale storico del mondo dei videogiochi ma anche un posto digitale accogliente per tutti i nerd d’Italia in generale (che siano appassionati di videogiochi, cinema, anime, tecnologia, serie TV, automobili e chi più ne ha più ne metta!), qualcuno direbbe che col passare del tempo sono diventato il procacciatore di offerte master. Guarda te che alla fine quel mio essere nerd e passare miriadi di ore a scegliere quali prodotti nerd mettere in cameretta, cosa che non tutti vedevano di buon occhio da ragazzino, mi è in realtà tornata utile a livello lavorativo. Com’è strana la vita. Oggi, per farla breve, sono insomma anche un autore freelance di contenuti creativi per affiliate Amazon, nuova tipologia di contenuto che soprattutto negli ultimi anni sta spopolando sui blog di tecnologia di tutto il mondo (in quanto offre anche un servizio al lettore in termini di risparmio pratico e scoperta di nuovi prodotti).

Ci sarebbero poi miriadi di “quest secondarie” da puro nerd da raccontare, come quella volta che Il Giornale di Vicenza mi ha intervistato, quella volta in cui sono stato a un passo da Sam Altman di OpenAI, quella volta in cui ho intervistato il “fondatore perduto” di Apple, quella volta in cui ho scoperto che una grande mente del mondo dell’informatica proveniva dal mio stesso paesino di provincia, quella volta in cui è comparso per la prima volta il logo de “Il Messaggero” su Everyeye, quella volta in cui ho ricevuto l’attestato “Elements of AI” dall’Università di Helsinki, quella volta in cui ho controllato una vera macchina sparapalle di neve in Finlandia dalla mia cameretta, quella volta in cui ho scritto una storia creativa per LEGO Minecraft, quella volta in cui Microsoft mi ha mandato una fiorista a casa (no link), quella volta in cui ho aiutato a sistemare il software di una delle più grandi aziende di smartphone (no link), vabbè mi sono rotto le scatole anch’io. Facciamo che sono uno che non riesce a stare fermo.

Intervista Giornale di Vicenza Andrea Zanettin Sandrigo
Il Giornale di Vicenza – 21/08/2018
Andrea Zanettin Scrittore Ghostwriter Blogger

P.s: la questione del “non riesco a stare fermo”, tra l’altro, fa un po’ sorridere, visto che da classico nerd e da lavoratore freelance “in perenne smart working” la maggior parte del mio tempo è davanti al PC. Ma avete capito il senso 😀

Su TikTok dicono spesso che somiglio a Leonard di The Big Bang Theory. Dalla prima volta in cui me l’hanno detto ho dunque pensato che forse ho un po’ di “aura” anch’io, nonostante la mia natura timida e introversa.